Ringraziamenti

Come sempre per ogni lavoro editoriale, la pagina dei “ringraziamenti” è anche quella delle brutte figure: invariabilmente si dimentica qualcuno di meritevole, e pur tuttavia il rischio va corso.

Il ringraziamento in assoluto più meritato è quello a Luca “Yuri” Toselli, che ha curato ripetuti editing di questo saggio, ma che soprattutto è stato “spalla” e compagno di riflessioni quando questo scritto era solo un’idea nella mia testa.

Poi, in ordine non d’importanza: Nadia Sabbani, che ancorché non sia un’addetta ai lavori si è ostinata a voler leggere la prima bozza e a correggerla puntigliosamente; Alessandro Pizzoccaro, Andrea Bartolini e Fabio Canino, tre “non addetti ai lavori” che l’hanno letto in anteprima dedicandomi parte del loro tempo prezioso; Emmanuele Macaluso, che ha contribuito ad arricchirlo con alcune importanti riflessioni, comunicandomi in anteprima gli esiti di un suo interessante studio, che ho riportato nel libro; Toni Muzi Falconi, vero e proprio “maestro” della mia professione, che non solo mi ha onorato della sua attenzione, ma l’ha più volte minuziosamente riletto fornendomi alcune indicazioni preziose; Angie Voluti, che l’ha letto, apprezzato e ha curato la realizzazione di una scheda editoriale di sintesi in lingua inglese; Christian Battaglia, che ha realizzato il bel sito web www.corpi digitali.it, dove il volume è presentato; Daniele Tigli, che mi ha suggerito varie integrazioni negli ultimi giorni prima del “visto si stampi”.

A Silvia Rosa-Brusin, amica e straordinaria giornalista scientifica, va un particolare ringraziamento per aver scritto la bellissima Prefazione, e a Emilia Costa, anch’essa amica, e scienziata di fama internazionale, analogo ringraziamento per la corposa e assai stimolante Postfazione; Luca Glebb Miroglio dovrebbe essere ringraziato per innumerevoli motivi che mi è impossibile descrivere in queste poche battute tipografiche, mi limiterò quindi a ricordare che ha creduto immediatamente in questo progetto editoriale, incoraggiandomi a trovare un editore che ci credesse a sua volta; l’editore Franco Angeli, ben rappresentato da Daniele Chieffi e Francesca Gaidella, per essersi presi carico della non facile sfida di pubblicarlo e di supportarmi nel promuoverlo. Infinite ispirazioni per la scrittura di questo saggio, nato come un longform e poi via via cresciuto mese dopo mese, le ho trovate su Internazionale, la più straordinaria rivista pubblicata in Italia. Altre persone hanno ricevuto in anteprima la bozza del libro, ma non hanno però trovato il tempo di leggerla, e alcuni di loro alla fine neppure mi hanno risposto, presi dall’affanno del quotidiano: Matteo Flora, Paolo Ruggeri e Andreas Sandre.

Sono tutti eccellenti professionisti nel loro rispettivo settore, e avrei desiderato a vario titolo coinvolgerli nel progetto “Corpi digitali”, ma purtroppo non ne ho avuto l’opportunità. Perché allora li ringrazio? Perché ogni ostacolo è sempre un’opportunità di mettersi in gioco con ancora maggiore energia, e anche grazie all’insicurezza generata in me dal loro mancato riscontro ho continuato a cercare, fino a che il mio Digital Body non è entrato in contatto con il Digital Body di Enrico Galletti, uno dei più giovani e appassionati apprendisti giornalisti d’Italia, di soli 16 anni, che ha immediatamente creduto nel progetto e ha curato le interviste che costituiscono l’appendice del volume, realizzate – ovviamente – sul web.

Ci tengo a ringraziare davvero affettuosamente la dottoressa Sabina Sereno: senza il suo appassionato e disinteressato supporto, questo libro probabilmente non avrebbe mai visto la luce. Lei sa perché. Ultimo, ma solo in ordine di elenco e non certo d’importanza, un grazie soprattutto, e di cuore, a tutti Voi lettori, ai quali rivolgo una sincera preghiera: contattami direttamente via e-mail o meglio ancora tramite la community NEO di Franco Angeli, per segnalarmi errori, inesattezze, e soprattutto nuove interessanti case-history in linea con questo progetto editoriale, che potrebbero essere oggetto di trattazione in una prossima edizione del volume.